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La Filosofia Occulta

Cornelio Agrippa e la magia del Rinascimento.

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Cornelio Agrippa

Enrico Cornelio Agrippa di Nettesheim, nato a Colonia nel 1486 e morto a Grenoble nel 1535, è uno dei personaggi più…

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I tre libri

Il De occulta philosophia di Enrico Cornelio Agrippa, stampato completo a Colonia nel 1533, è una delle grandi…

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Maestri del Rinascimento

Tra la metà del Quattrocento e i primi decenni del Seicento una generazione di filosofi, medici, teologi e umanisti…

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Idee e concetti

Il De occulta philosophia di Cornelio Agrippa, stampato in forma completa nel 1533, non è soltanto un repertorio di…

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L'eredità

Cornelio Agrippa morì nel 1535, ma il suo nome non ha mai smesso di circolare. Questa sezione segue il lungo cammino…

♈︎♉︎♊︎♋︎♌︎♍︎♎︎♏︎♐︎♑︎♒︎♓︎Tavola IParigi, il sodalizio segreto e l'avventura in Catalogna♈︎♉︎♊︎♋︎♌︎♍︎♎︎♏︎♐︎♑︎♒︎♓︎Tavola IIAnimali, piante e pietre: il bestiario e il lapidario di Agrippa♈︎♉︎♊︎♋︎♌︎♍︎♎︎♏︎♐︎♑︎♒︎♓︎Tavola IIIJohannes Reuchlin e il De verbo mirifico: il nome che fa meraviglie♈︎♉︎♊︎♋︎♌︎♍︎♎︎♏︎♐︎♑︎♒︎♓︎Tavola IVAnima mundi: l'anima che dà vita all'universo♈︎♉︎♊︎♋︎♌︎♍︎♎︎♏︎♐︎♑︎♒︎♓︎Tavola VIsaac Newton e l'alchimia: i manoscritti segreti del padre della fisica♈︎♉︎♊︎♋︎♌︎♍︎♎︎♏︎♐︎♑︎♒︎♓︎Tavola VIPrisca theologia: l'idea di una sapienza originaria

Sentenze scelte

Cornelio Agrippa e la filosofia occulta del Rinascimento

La Filosofia Occulta è dedicata a Enrico Cornelio Agrippa di Nettesheim (1486-1535) e al mondo di idee da cui nacque la sua opera più celebre, il De occulta philosophia. Giurista, medico, teologo e storiografo di corte, Agrippa attraversò l'Europa da Colonia a Pavia, da Metz a Lione e ad Anversa, e raccolse in tre libri la grande sintesi della magia rinascimentale: un tentativo di spiegare il cosmo come un insieme di forze nascoste, di corrispondenze e di armonie.

Il sito si apre con la biografia di Agrippa, i suoi viaggi, i rapporti con Tritemio, le opere minori come il De vanitate scientiarum e il De nobilitate foeminei sexus, e le leggende fiorite attorno al suo nome, come quella del cane nero. La sezione sui tre libri ne espone il contenuto: la magia naturale degli elementi e delle virtù occulte, la magia celeste dei numeri e dei pianeti, la magia cerimoniale dei nomi divini e delle gerarchie angeliche.

Un'altra sezione presenta i maestri del Rinascimento che prepararono e accompagnarono questa stagione: Marsilio Ficino e la traduzione del Corpus Hermeticum, Pico della Mirandola e le novecento tesi, Reuchlin e la cabala cristiana, Giordano Bruno, Paracelso, Della Porta, Campanella e John Dee. Le idee chiave, da microcosmo e macrocosmo all'anima mundi, dalla prisca theologia alla catena aurea, sono spiegate una per una nella sezione dedicata ai concetti.

L'ultima sezione segue l'eredità di Agrippa e dell'ermetismo dal Faust di Marlowe e di Goethe alla Golden Dawn, da Éliphas Lévi al Frankenstein di Mary Shelley, fino agli studi di Frances Yates e di Eugenio Garin. Il sito è curato dallo Studio Esoterico Cornelio, che vi presenta la filosofia occulta come capitolo di storia delle idee, in italiano e in inglese, con un linguaggio accessibile e un'attenzione costante alle fonti.

Lo Studio Esoterico Cornelio

Domande frequenti

Chi era Cornelio Agrippa?

Enrico Cornelio Agrippa di Nettesheim nacque a Colonia nel 1486 e morì a Grenoble nel 1535. Fu giurista, medico, teologo e storiografo al servizio di Margherita d'Austria, e visse spostandosi tra Germania, Francia, Italia e Paesi Bassi. È ricordato soprattutto come autore del De occulta philosophia, la grande sintesi della magia rinascimentale, ma scrisse anche il De vanitate scientiarum, critica scettica di tutte le discipline del sapere.

Cosa contiene il De occulta philosophia?

Il De occulta philosophia è diviso in tre libri. Il primo tratta della magia naturale: elementi, virtù occulte delle cose, simpatie e antipatie. Il secondo della magia celeste, fondata su numeri, armonia, geometria e pianeti. Il terzo della magia cerimoniale e religiosa: nomi divini, cabala, gerarchie angeliche e anima. Una prima versione manoscritta fu dedicata a Tritemio nel 1510; l'edizione completa fu stampata a Colonia nel 1533.

Cosa si intende per filosofia occulta?

Nel Rinascimento l'aggettivo «occulto» significava nascosto, non percepibile dai sensi. La filosofia occulta era quindi lo studio delle virtù nascoste della natura e dei legami invisibili tra le cose, tra la terra e il cielo, tra l'uomo e il cosmo. Univa elementi del neoplatonismo, degli scritti ermetici, dell'astrologia e della cabala, e i suoi autori la consideravano il coronamento della filosofia naturale.

Cosa significa microcosmo e macrocosmo?

È l'idea, antichissima e centrale nel pensiero rinascimentale, che l'essere umano sia un piccolo mondo, un microcosmo, che riflette nella propria struttura l'intero universo, il macrocosmo. A ogni parte del cosmo corrisponderebbe una parte del corpo o dell'anima, e viceversa. Da questa analogia derivano le corrispondenze tra pianeti, organi, metalli e piante che si trovano in Ficino, Agrippa, Paracelso e Robert Fludd.

Cos'è il Corpus Hermeticum?

È una raccolta di trattati greci attribuiti al leggendario Ermete Trismegisto, composti in realtà nei primi secoli dell'era cristiana. Nel 1463 Marsilio Ficino ne tradusse in latino quattordici su incarico di Cosimo de' Medici, pubblicati nel 1471 con il titolo di Pimander. Il Rinascimento li credette antichissimi, contemporanei di Mosè; nel 1614 Isaac Casaubon ne dimostrò la datazione tarda con argomenti filologici.

Perché Victor Frankenstein legge Agrippa?

Nel romanzo Frankenstein di Mary Shelley, pubblicato nel 1818, Victor racconta di aver trovato a tredici anni un volume di Agrippa in una locanda e di esserne rimasto affascinato, nonostante il disprezzo del padre. Passa poi a Paracelso e ad Alberto Magno. Shelley usa questi autori per mostrare l'origine della sua ambizione: il sogno rinascimentale di svelare i segreti della natura, trasferito nella scienza moderna.